Archivio progetti

Progetti Scuola Primaria

Aprendo apprendo

Il  progetto “lapbook” ha visto la partecipazione, in forme diverse, delle classi prima, seconda e terza. Si è trattato di costruire mappe multidimensionali relative a letture o apprendimenti. In ciascun lapbook  che riguarda una narrazione possiamo ripercorrere, attraverso mini-schede illustrate o descrittive , con diversi tipi di piegatura, inserite in buste di diverso formato costruite dai bambini, i molti aspetti presenti in un libro: i personaggi, il susseguirsi delle vicende, l’aspetto scientifico, l’inquadramento geografico, …  Le classi prima e seconda hanno costruito   lapbook  che ripercorrevano tre libri ascoltati in classe (“Il gufo che aveva paura del buio” e “Cipì” per la classe prima, “”Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”). La classe terza ha elaborato un lapbook relativo ai generi letterari di fiaba, favola, mito e leggenda, ciascuno identificato da illustrazioni, definizioni e “giochi” pop-up costruiti dai bambini. Il lavoro è stato molto impegnativo per le insegnanti, ed ha toccato diverse discipline; è stato molto apprezzato dai bambini, che potranno conservare un ricordo concreto delle loro letture e del loro esperienze di apprendimento. La verifica del progetto sono i quattro lapbook realizzati.

CLASSE SECONDA – La gabbianella e il gatto

________________________________________________________________________________________________________

 

Orto in cassetta e giardino in bottiglia

 

Il lavoro interesserà tutto l’anno scolastico, ma  sarà accentuato a partire da febbraio.

Ci saranno cassette di terriccio in cui saranno piantati ortaggi o erbe aromatiche che circonderanno l’aiuola del cortile (ex sabbiera)

Saranno appesi alla cancellata molti vasi ottenuti con bottiglie di plastica in cui saranno seminati o piantati fiori (bulbi, viole, edere, …)

Le cassette, le bottiglie e le piantine fiorite saranno portate dai bambini.

Le piante aromatiche, gli ortaggi e il terriccio saranno acquistati dalla scuola

 

 

 

________________________________________________________________________________________________________

Cabrì

 

Cabri Géomètre II è un ambiente di grande valore formativo ormai diffuso in tutto il mondo. L’interattività è la caratteristica fondamentale di questo programma.

Scopo dell’ambiente è quello di realizzare costruzioni geometriche piane di qualsiasi complessità a partire da alcuni oggetti base come punti, rette, circonferenze, ecc. e da alcune costruzioni base come punto medio, retta perpendicolare, retta parallela, ecc. Le costruzioni ottenute sono di tipo dinamico perchè si può agire su di esse trascinando col mouse gli oggetti liberi. L’aspetto essenziale è che le trasformazioni di una figura conservano le relazioni che si sono impostate (ad esempio rette parallele rimangono parallele, i punti medi rimangono tali, ecc.).
La costruzione di figure geometriche sul computer apporta una nuova dimensione rispetto alle costruzioni classiche che utilizzano carta, matita, riga e compasso: la figura geometrica può essere liberamente manipolata e la costruzione si modifica istantaneamente. In tal modo gli studenti  scoprono, in modo divertente e interattivo, le proprietà geometriche di una figura e gli insegnanti possono presentare, in modo particolarmente efficace, le loro lezioni e attività di matematica.

Le numerose funzionalità di Cabri II, potenti ma facili da usare, permettono di costruire tutte le figure della geometria piana, dalle più semplici alle più complesse. Cabri Géomètre di configura perciò come un ottimo software per l’apprendimento e l’insegnamento della geometria, a tutti i livelli, dalla scuola elementare (allievi di 8-9 anni) alle scuole superiori.

________________________________________________________________________________________________________

Progetti Scuola Secondaria di 1° grado

 

Orientamento 

________________________________________________________________________________________________________

Progetto green: La casa nella scatola

Alla scuola secondaria di primo grado, si è concluso il laboratorio manipolativo chiamato “La casa nella scatola” rivolto ad alcuni alunni delleclassi prime, diretto dalla Prof.ssa MichelaGhirlanda.

L’attività, facente parte del “Progetto green: le energie alternative dei ragazzi”, ha visto il coinvolgimento di alcuni alunni delle classi 1°A, 1°B,1°D e 1°C che hanno elaborato un’interessante interpretazione del concetto abitativo, riciclando materiali di scarto come carta e cartone. Gli elaborati sono stati poi esposti nell’atrio della scuola in modo da poter essere visti da alunni e genitori.

________________________________________________________________________________________________________

Meditate che questo è stato: il giorno della memoria e del ricordo

 

 

Le attività previste per le giornate della memoria e del ricordo sono state proposte con una suddivisione diversificata nelle 15 classi della scuola secondaria di primo grado. Le insegnanti hanno indicato dei suggerimenti per la visione dei filmati, lasciando ogni insegnante libero di decidere cosa proporre alla propria classe.
Tutto il lavoro si è suddiviso in diversi momenti:
– Lavori di gruppo nelle classi durante le ore di IRC, coinvolgendo anche chi si avvale dell’ora dell’attività alternativa;
– Mostra itinerante di immagini e foto dei campi di concentramento;
– Mostra dei lavori realizzati dalle classi nei lavori di gruppo presso l’atrio della scuola media;
– Serata commemorativa il 27 gennaio presso la sala convegni: alcuni ragazzi di 3B e 3C animeranno la serata con letture, immagini e disegni.

________________________________________________________________________________________________________

Giorno del ricordo

Nelle classi prime e seconde gli insegnanti hanno fornito alcune indicazioni storiche sulla tragedia giuliano-dalmata; nelle classe terze la tematica viene approfondita nell’ambito del programma di storia. Per commemorare tale giornata è stata presentata la proiezione dello spettacolo di Simone Cristicchi: “Magazzino 18”.

________________________________________________________________________________________________________

 

ATTIVITA’ CLASSI TERZE

In base ai tempi e alle disponibilità di mezzi e personale, sono stati consigliati:
– Il pianista (film)
– Vento di primavera (film)
– Olocausto, la fabbrica del male (doc)
– Meditate se questo è un uomo (doc)

I lavori di gruppo hanno prodotto cartelloni riguardanti i Giusti tra le Nazioni, le vittime e i carnefici. I ragazzi hanno ricercato materiali su:
GIUSTI TRA LE NAZIONI: Angela Carlo, Bulgari Costantino Giorgio, Gatti Arturo, Palatucci Giovanni, Perez Luigi, Perlasca Giorgio, Schindler Oskar, Virgili Mercedes Daria e Virgilio, Zara Adele, Fraccari don Luigi, Ferrari Luigi, Maccaccaro Ezechiele, Tomelleri Cesare, Borromeo Pietro, marrone Calogero, Rancan Nereo, Colbeltardo Giuseppe, Fry Varian, Citterich Lina e Mario, de Beni Benedetto.
INTERNATI: Fratelli Bielski, Bejarano Esther, Bobbio Norberto, Bocchetta Vittore, Borgato Delfina, Lia Levi, Grolla Guerrino, Hillesum Hetty, Jenna Lina Anna, Kolbe Maximilian, Levi Primo, Mayr-Nusser Joseph, Segre Liliana, Spiazzi Gino, Springer Elisa, Valletti Ferdinando, Vanzini Enrico, Venezia Shlomo, Wiesel Elie, Wiesenthal Simon. Vrba Rudolph, Anselmi Cornelio, Fratelli Corra’, Sergio de Simone, Neerman Ferruccio, Irene Nemirovski, Stein edith, Vigevani Jarach Vera.
NAZISTI: Heydrich Reinhard, Himmler, Koch Ilse, Mengele Joseph, Priebke, Schilling Klaus, Sorge Gustav, Ziereis Franz, Goebbels Joseph, Goering Hermann, Grese Irma, : Brack Victor, Eichmann Adolf, Eiche Theodor.

I ragazzi di due terze hanno preparato un ulteriore approfondimento intitolato “Con gli occhi della memoria”: è la lunga riflessione, frutto del lavoro di un intero quadrimestre, che gli alunni hanno presentato la sera del 27 gennaio nella sala conferenze, alla presenza degli assessori e del dottor Roberto Israel, a nome dell’Associazione Amici della Shoah di Verona. La serata si è sviluppata su due filoni: il passato e il presente. Attraverso l’analisi dei termini di Olocausto e Shoah, gli alunni hanno spiegato, tramite un power point, partendo dalla legge 211 del 2000 che istituì la commemorazione della Giornata della Memoria, l’orrore dei campi, la loro collocazione, la distinzione tra campi di concentramento, internamento, lavoro e sterminio, la suddivisione e tipologia degli internati, senza dimenticare i bambini del campo di Terezin in Cecoslovacchia e le loro produzioni letterarie e artistiche, fino all’epilogo finale, lo svolgimento dei numerosi processi tenutisi a Norimberga dal novembre 1946 all’aprile del 1949. Un ampio spazio è stato riservato ad alcuni sopravvissuti, come simbolo di tutti coloro che sono usciti vivi dai lager: Primo Levi, Elisa Springer, Vrba Rudolf, Shlomo Venezia, Gino Spiazzi, Pietro Terracina; sono stati ricordati anche gli ex internati locali: Adelino Pontelli, Cornelio Anselmi, Carlo Lorenzoni, Orazio Bottacini. Una sezione ricordava alcuni Giusti tra le Nazioni: Giorgio Perlasca, Gino Bartali, Carlo Angela, Giovanni Palatucci.
La seconda parte riguardava il presente; in altri luoghi nella stessa epoca, ed anche in epoche più recenti la realtà detentiva e concentrazionaria è ancora una triste verità: i gulag sovierici, i laogai cinesi, i killing fields cambogiani…
Durante tutta la commemorazione alcuni ragazzi, guidati dal professor di educazione artistica, hanno realizzato la riproduzione del dipinto del pittore ebreo Marc Chagall del 1938, “la crocefissione bianca”, opera altamente simbolica che esprime la sofferenza degli ebrei.
A completare la serata, dal 25 al 31 gennaio al piano terra dell’ ex municipio è stata allestita una mostra fotografica dal titolo “se questo è un uomo”: 22 foto scattate al museo ebraico di Berlino, a Gerusalemme presso l’archivio storico sull’olocausto dello Yad Vashem, e il museo del Nono Forte di Kaunas in Lituania.
Infine i ragazzi, sulle note della “Canzone del bambino nel vento” di Guccini, hanno portato pietre e candele, perché la luce della memoria non deve mai spegnersi.
Il lavoro è la fase conclusiva di un progetto articolato che si snoderà nei prossimi due anni. La parte introduttiva di questo lavoro triennale proseguirà l’anno prossimo con attività di approfondimento in particolare sui bambini nei campi e sugli ex internati locali: di questi ultimi si realizzeranno dei poster da appendere nei negozi del paese che aderiranno all’iniziativa e che esporranno il lavoro degli alunni da metà gennaio a metà febbraio, raccogliendo le riflessioni dei clienti che vorranno comunicare i loro pensieri in proposito. E’ in programma, per l’anno prossimo, oltre alla presentazione del lavoro degli alunni, uno spettacolo teatrale su Giorgio Perlasca. Il terzo anno si approfondirà la tematica dei Giusti, raccogliendo per quanto possibile, testimonianze locali; verranno raccolti i commenti rilasciati dagli avventori nei negozi; si deciderà con i ragazzi cosa realizzare con il materiale raccolto e come rilasciare un riconoscimento agli esercenti che avranno contribuito a diffondere la memoria.

________________________________________________________________________________________________________

 

ATTIVITA’ CLASSI SECONDE

In base ai tempi e alla disponibilità di mezzi e personale, sono stati consigliati i film:
– Arrivederci, ragazzi (film)
– La chiave di Sara (film)
– L’amico ritrovato (film)
– Terezin (doc)

I lavori di gruppi riguardano i “luoghi dello sterminio”. I ragazzi hanno ricerca materiali per la realizzazione di cartelloni su:
– Definizione di CAMPO DI INTERNAMENTO
– Definizione di CAMPO DI CONCENTRAMENTO
– Definizione di FOIBA
– CAMPI IN ITALIA: Fossoli, San Sabba, lager di Bolzano, Borgo San Dalmazzo, Isola del Gran Sasso, Manfredonia, Afragola
– CAMPI IN EUROPA: Auschwitz-Birkenau e Monovitz, Belzec, Flossenburg, Bergen-Belsen, Mauthausen, Dachau, Sachsenhausen, Buchenwald, Majdanek, Theresienstadt, Campi di sterminio: Chelmno, Sobibor, Treblinka.
– CAMPI DI DETENZIONE NEL MONDO: EX JUGOSLAVIA: Borovnina; Sveti Grgur, Aidussina; Goli Otok, Jasenovac; maribor, Skofia Loka
– CAMPI DI DETENZIONE NEL MONDO: laogai cinesi e campi cambogiani
– CAMPI DI DETENZIONE NEL MONDO: RUSSIA: i gulag russi.

________________________________________________________________________________________________________

 

ATTIVITA’ CLASSI PRIME
In base ai tempi e alle disponibilità di mezzi e personale, sono stati consigliati i filmati:

– Il bambino dal pigiama a righe (film)
– La vita è bella (film)
– Storia di una ladra di libri (film)
– Auschwitz e la cioccolata (doc)

I lavori di gruppo sono incentrati sulle “parole della memoria”: i ragazzi sono stati invitati a ricercare materiale per la realizzazione di cartelloni su:

– Legge 211/2000
– Legge 92/2004
– Significato della parola OLOCAUSTO
– Significato della parola SHOAH
– Significato della parola GENOCIDIO
– Significato della parola ANTISEMISTISMO
– Significato della parola RAZZA
– Significato della parola ARIANI
– Significato della parola GHETTO
– Significato della parola ESODO
– Significato della parola FOIBE